L'Azienda Agricola Baccanella

Ha le sue coltivazioni nel comune di Caprese Michelangelo (Arezzo), in terreni compresi tra i 500 e i 900 metri, al confine fra Toscana, Umbria, Romagna e Marche.

I terreni sono coltivati a piccoli frutti, meli, ciliegi, prugne, noci e castagni da frutto. Alle produzioni vegetali si è recentemente affiancata la gestione di una quarantina di alveari.

Tutta la produzione è assoggettata al disciplinare biologico sotto il controllo dell'Istituto Mediterraneo di Certificazione. (certificazioni)

Tutti i prodotti trasformati sono il risultato di una lavorazione artigianale, fatta nel laboratorio aziendale, nella quale vengono utilizzati soltanto frutti provenienti dalle nostre coltivazioni.

Come nasce Baccanella

Da alcuni anni io e la mia compagna ci siamo trasferiti a Caprese Michelangelo per un periodo di riflessione professionale. Era il 2005, ma di fatto quello che doveva essere un temporaneo "luogo di ristoro" è diventato il centro di un nuovo progetto di vita, complici la tranquillità e la bellezza di questi posti.

Un po' per gioco, abbiamo cominciato a recuperare due castagneti di famiglia, abbandonati da più di trent'anni, un castagneto con varietà pistolese specifica per essere trasformata in farina e un marroneto nel territorio del Marrone di Caprese DOP.

Sin dall'inizio la raccolta dei frutti si è presentata in quantità superiori al fabbisogno familiare, per cui abbiamo sin da subito iniziato un rapporto con i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) locali.

Il gioco ha progressivamente preso piede per cui abbiamo dedicato sempre più tempo ed energie a questo che è diventato da quasi due anni un progetto formale con l'apertura di una piccola azienda agricola, e coerentemente con i principi che guidano il nostro essere consumatori, abbiamo deciso dovesse essere biologica e che la commercializzazione dovesse coinvolgere in via preferenziale i gruppi di acquisto solidali.

Alle castagne e ai prodotti derivati da un paio di anni si sono aggiunti i frutti di bosco raccolti in un impianto realizzato appositamente (lamponi, more, mirtilli, ribes e uva spina), che quest'anno (2011) ha dato una prima, limitata, produzione.

Progetti futuri in Baccanella

Prossimamente, forse già dall'anno prossimo, vorremmo sperimentare un piccolo allevamento di api con i metodi dell'"apicoltura naturale", più rispettosa della vita e delle esigenze delle api rispetto alla apicoltura convenzionale, con l'adozione di arnie a favo fisso in postazioni fisse.

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